
Nel cuore più elegante del centro storico di Fano, tra Corso Matteotti e Piazza Amiani, si trova la Chiesa di S. Arcangelo, oggi sconsacrata ma ancora capace di raccontare secoli di storia, arte e trasformazioni urbane. La sua facciata in laterizio, sobria e solenne, custodisce un grande portale in pietra che testimonia l’antico prestigio dell’edificio, un tempo parte integrante del Monastero delle Benedettine, poi trasformato nel celebre Collegio dei Fratelli delle Scuole Cristiane, noti ai fanesi come “i Carissimi”.La chiesa venne ricostruita su progetto dell’architetto Arcangelo Vici e consacrata nel 1779: all’interno, ricco di marmi e stucchi, si ammirava la grande tela di Gianfrancesco Guerrieri con San Michele che abbatte Lucifero e l’affresco centrale del soffitto dipinto da Sebastiano Ceccarini, oggi testimonianza di una raffinata stagione artistica fanese. Il campanile – una torre gotica sormontata da un cupolino barocco – fu purtroppo demolito con le mine nel 1944 durante la ritirata tedesca.Il complesso del Collegio, un tempo centro educativo di grande rilievo, è oggi sede di uffici e spazi pubblici. L’intera area costituisce una tappa fondamentale per chi desidera scoprire un volto meno noto ma profondamente autentico di Fano: quello dei suoi antichi monasteri, delle architetture che attraversano i secoli e degli angoli nascosti che rivelano, ancora oggi, la memoria viva della città.